Università degli Studi di Salerno

Salerno, Italia

Email

hetor@routetopa.eu

Lun-Ven

09.00-18.00

FB: progettohetor

IG: progetto_hetor

Hetor: la Campania da riscoprire

Risultati della ricerca:

Archivio per categoria Enogastronomia

I piatti tipici d'autunno

I piatti tipici d’autunno

La Campania ha un’immensa varietà di bontà da offrirci e, in questo articolo, vi proporremo alcune ricette con prodotti tipici caratteristici di questo periodo.

Autunno: le foglie che ingialliscono e cadono, l’aria frizzante che ci punge il viso, il cielo che si ingrigisce, il sole che tramonta sempre troppo presto.

Sembrerebbe tutto così cupo, eppure anche in questo troviamo dei risvolti positivi. Il profumo del mosto, il foliage, il cibo che si trasforma: i piatti veloci e freschi dell’estate lasciano il posto a pietanze più strutturate e ricche, che ci scaldino lo stomaco e il cuore in queste giornate d’autunno.

Funghi, zucca, zuppe, fagioli ed altri legumi, formaggi stagionati, mele e castagne…fame vero? Ecco tre ricette che vi consigliamo di assaggiare assolutamente.

Risotto alla zucca

Cosa c’è di più tipico della zucca in autunno? E per iniziare andiamo sul classico, un bel risotto cremoso da gustare in queste fredde giornate. Per la ricetta vi consigliamo di utilizzare l’ottima zucca lunga di Napoli, coltivazione tradizionale del territorio napoletano e più conosciuta col nome di cucozza zuccarina.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr di riso
  • 320 gr di zucca lunga di Napoli
  • 1 litro di brodo vegetale, meglio se fatto in casa
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • parmigiano
  • burro
  • cipolla
  • olio
  • sale e pepe

Per prima cosa bisogna pulire la zucca, tagliarla a dadini e cuocerla in padella con giusto un filo di olio e un pizzico di sale, finché non risulterà morbida. Successivamente mettete a soffriggere la cipolla in una padella, fino a farla imbiondire, dopodiché sarete pronti per aggiungere il riso: fatelo tostare a fiamma vivace per qualche minuto, mescolando costantemente onde evitare di farlo bruciare, finché i chicchi non risulteranno lucidi.

A questo punto procedete col vino: dopo averne bevuto un bicchiere (il controllo qualità è d’obbligo) versatelo in padella sempre tenendo la fiamma alta. Noi vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti vini bianchi prodotti nella nostra regione. Evaporato il vino abbassiamo la fiamma e potete procedere con il brodo, che sia ben caldo, aggiungendone un poco alla volta, affinché il riso non risulti mai scoperto ma dando il tempo di assorbirlo tutto. Quando il riso è circa a metà cottura, aggiungete la zucca, in modo da farlo insaporire per bene. Una volta pronto, aggiustate di sale, se necessario, e spegnete il fuoco. Mantecate con un cucchiaio di burro e del parmigiano fino a che il risotto non avrà assunto una bella consistenza cremosa e, se gradite, spolverate con un pizzico di pepe.

Se volete dare un tocco in più al vostro risotto alla zucca potete aggiungere a fine cottura della provola affumicata o della scamorza fatta a dadini.

Funghi e salsiccia

Anche questo è un grande classico a cui non si può rinunciare, tra le ricette più apprezzate in autunno, quando iniziano le scampagnate alla ricerca di funghi. Per questa preparazione vi consigliamo di utilizzare il fungo porcino del vulcano di Roccamonfina, caratterizzato da un gusto particolarmente deciso ed esclusivo, che viene raccolto proprio in questa stagione, e la salsiccia di carne di suino, scegliendo ovviamente quella campana.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di salsiccia di suino campana
  • 400 gr di funghi porcini freschi del vulcano di Roccamonfina
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • aglio
  • peperoncino
  • olio
  • sale e pepe

Per prima cosa bisogna pulire per bene i funghi, lavandoli sotto l’acqua fresca per togliere eventuali residui di terreno e asciugarli delicatamente. Dopodiché fateli a pezzi non troppo piccoli e teneteli da parte. Poi tagliate la salsiccia a pezzetti, privandola del budello, se necessario, e fatela rosolare in padella con olio e uno spicchio d’aglio, per circa 10 minuti. Bagnate il tutto con del vino bianco finché non sarà evaporato. A questo punto potete aggiungere i funghi e il peperoncino a sentimento, a seconda del gusto personale. Coprite e lasciate cuocere per altri 10 minuti a fuoco basso. Quando saranno ben cotti, regolate di sale, pepe ed eventualmente ulteriore peperoncino e servite ben caldi, magari accompagnati da fette di pane bruschettate.

Torta di crema di marroni e mele

Concludiamo col dolce. Questa volta vi proponiamo qualcosa di più particolare, una torta che racchiude in se un grande classico, la torta di mele, unita ad un ingrediente molto apprezzato in questa stagione, la crema di marroni. Per questa ricetta vi consigliamo di utilizzare una crema di marroni locale, possibilmente ottenuta dal Marrone di Roccadaspide I.G.P. o dal Marrone di Scala, entrambi prelibatezze facili da reperire in questo periodo. Stesso discorso va fatto per le mele, utilizziamo la Melannurca Campana I.G.P. che è ancora facile da trovare, oppure, in alternativa, una della tante altre varietà di mele campane.

Ingredienti

  • 100 gr di farina 0
  • 100 gr di maizena
  • 180 gr di crema di marroni
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 80 gr di latte, preferibilmente vegetale
  • 3 uova
  • 16 gr lievito per dolci
  • 1 o 2 mele
  • 3 cucchiai di olio d’oliva

Il primo passo da fare è montare le uova con lo zucchero e poi, quando il composto sarà spumoso, aggiungere gradualmente l’olio, il latte e, per ultima, la crema di marroni, facendo attenzione a mescolare accuratamente. Setacciate poi la farina, la maizena e il lievito e uniteli un po’ per volta all’impasto, fino ad ottenere un composto liscio e ben amalgamato. Imburrate e infarinate una tortiera da 24 cm di diametro e versateci dentro l’impasto. Sbucciate le mele, tagliatele a fettine sottili e disponetele a raggiera sopra l’impasto per decorare la nostra torta. Come tocco finale, spolverizzate la torta con dello zucchero di canna, in modo da creare in cottura una bella crosticina che farà da contrasto con la sofficità del dolce. Infine infornate a 180° per 30 minuti, facendo sempre la prova dello stecchino per verificarne la cottura. Se vi piace particolarmente il gusto della mela, potete aggiungerne dei pezzetti dentro l’impasto oltre che sulla superficie e, per dare un tocco in più alla torta potete servirla accompagnata da altra crema di marroni.

 

Vi abbiamo fatto venire l’acquolina?

Che vogliate provare a riprodurre una delle nostre ricette o semplicemente gustarle in un’ottima trattoria, non perdete queste bontà d’autunno!