Premiazione Open Data Challenge “Caccia ai tesori di Nocera”

NOCERA INFERIORE. Quaranta cittadini suddivisi in dodici gruppi si sono sfidati a “colpi” di dataset decretando il successo della prima edizione dell’Open Data Challenge, caccia ai tesori di Nocera.

I gruppi de I giochi di una volta e le Cartelle cliniche dell’ex Ospedale Psichiatrico Vittorio Emanuele II di Nocera Inferiore si sono aggiudicati le vittoria di questa competizione digitale ideata nell’ambito di Hetor, Open Data Per il Patrimonio Culturale della Campania.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’aula consiliare del comune di Nocera Inferiore, lo scorso venerdì 23 febbraio alla presenza del sindaco Manlio Torquato e del prof. Vittorio Scarano. Il successo dell’iniziativa è stato possibile anche grazie alle strutture messe a disposizione dalla biblioteca comunale diretta da Nicla Iacovino.

Due, quindi, i temi che hanno destato interesse per la giuria conquistando la prima piazza.

Simona Corrado Mancino, Raffaele Montoro e Antonella Martina Vicidomini, si sono occupati dei giochi di una volta. L’argomento si è rivelato originale e legato alle tradizioni locali. Ha colpito anche la perfetta interazione tra i componenti del gruppo che hanno sperimentato in modo proficuo la collaborazione tra individui di diverse generazioni.

Rossella Greco, Candia Carrino e Giuseppina Salomone, invece, hanno lavorato sull’archivio storico dell’ex ospedale psichiatrico. Il dataset ha reso accessibile una porzione di dati che valorizzano un patrimonio sconosciuto alla maggioranza dei cittadini.

Valentina Ruggiero si è classificata al secondo posto con L’industria nocerina dall’Unità d’Italia al miracolo economico. Un dataset ricco di informazioni frutto di una ricerca capillare che si è giovata anche del materiale custodito nell’archivio storico comunale. Rocco Vitolo, infine, al terzo posto con La stampa locale dall’Unità d’Italia ad oggi. Si tratta di un ricco catalogo con i titoli di tutte le testate (periodici, settimanali, mensili) pubblicate a Nocera Inferiore dal Novecento fino ai giorni nostri. La raccolta offre una visione inedita della città dal punto di vista storico, culturale e sociale.

Hanno ricevuto una menzione i gruppi de la Mappatura delle Edicole votive di Nocera Inferiore (Concetta Barba, Francesca Fortino, Gerardo Landino e Salvatore Oliva) dei Detti e parole antiche (Concetta Castorelli e Sara Ragone) e dei Marchi di Fabbrica dell’Azienda Forino (Angelo Forino, Antonio Forino, Fabio Forino e Pierluigi Amore). Per il carattere internazionale della ricerca e per l’argomento inedito una menzione speciale al gruppo de la Società di Mutuo Soccorso Nocera Inferiore e Superiore di New York (Chiara Granito, Rosaria Revellini, Carmine Scarpa e Mario Scarpa).

 

 

L’elenco completo di tutti i dataset realizzati per la challenge è consultabile sul potale di Hetor all’indirizzo www.nocera-inferiore.hetor.it, una pagina dedicata a tutte le attività svolte a Nocera Inferiore. Un modo per promuovere tutte le iniziative messe in campo con ai nastri di partenza la seconda edizione della challenge con l’obiettivo di coinvolgere altri cittadini per far emergere dai meandri della storia nuove informazioni sul patrimonio culturale cittadino.

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